50 e oltre
La Galleria Cortina
1962-2013
50 e oltre
La Galleria Cortina - 1962-2013
Dadamaino, "Gli anni '50 e '60, la capacità di sognare" - 2010
Dadamaino 2010, catalogo
Dadamaino 2010, catalogo

È importante per me riproporre l'opera di Dadamaino attraverso lo studio dei periodi storici oltre che artistici che l'autrice ha vissuto. Uno studio comparato e più approfondito che, partendo dagli esordi, affronterà i quattro decenni della sua attività confrontandosi con gli artisti che ne hanno accompagnato e condiviso il percorso.

Il titolo di questa prima mostra nasce da un concetto, una frase espressa da Agostino Bonalumi nel corso di un nostro incontro e che a mio parere sintetizza non solo la sostanza dell'essere artista di quella fortunata generazione, ma lo spirito stesso della ricerca di quell'indomita, ribelle, poliedrica donna che era Dadamaino. Bonalumi, parlando del suo fare arte, sostiene l'essere ancora oggi pittore: artista consiste nell'aver mantenuta intatta la capacità di sognare, ovvero di pensare oltre, che contraddistingueva l'epoca d'oro degli anni '50.

Prima collettiva alla Galleria Totti - 1956
Prima collettiva alla Galleria Totti - 1956
Prima collettiva alla Galleria Totti - 1956
Prima collettiva alla Galleria Totti - 1956

Dalle testimonianze dei suoi coevi ne esce il ritratto di una Dada realmente vulcanica, indipendente, simpatica, difficile ma protagonista vera di una stagione così fertile che difficilmente si riproporrà nel corso degli anni. Erano anni di reale afflatto europeo dove i giovani artisti convergevano idee ed esperienze in mostre comuni, associandosi tra loro e codificando i temi della ricerca, oltre l'accademia, oltre la materia stessa. Da tutta Europa artisti e gruppi comunicavano tra loro, senza alcuna rilevanza sulla persistenza o staticità dei vari sodalizi che, in continuo divenire, si formavano, si scioglievano, confluivano. Da questo crogiuolo nacquero i nuovi linguaggi dell'arte cinetica e optical, un mondo di libertà matematica dove ridefinire i confini della non pittura.

Qui cerchiamo di evidenziare la complessità e la completezza dell'opera di Emilia Maino detta Edoarda, in arte Dadamaino, nei quarant'anni di lavoro dal 1958 al 1988. Donna e artista caparbia, insensibile alla lusinga del mercato, compagna di avventure conviviali come isolata eremita dell'arte, amica di tanti ma individualista come ricercatrice. Un personaggio unico, una donna speciale, pioniera in un mondo maschile che ha incarnato su di sé genio e sregolatezza, mito letterario, solo di chi ha fatto della propria vita un'incompiuta opera d'arte, in quanto la sua ricerca risulta conclusa solo ed esclusivamente a causa della limitatezza della vita umana stessa. Senza questi limiti, sicuramente Dada avrebbe continuato a discutere, litigare, studiare, in una paroa "crescere".


Stefano Cortina.


Testo tratto da:
Dadamaino. "Gli anni '50 e '60, la capacità di sognare", catalogo mostra, a cura di S. Cortina, Cortina Arte Edizioni 2010.

Alcune opere esposte