50 e oltre
La Galleria Cortina
1962-2013
50 e oltre
La Galleria Cortina - 1962-2013
Dino Buzzati e Renzo Cortina - una fortunata amicizia
Dino Buzzati e Renzo Cortina
Dino Buzzati e Renzo Cortina.
Dino Buzzati e Renzo Cortina
Dino Buzzati e Renzo Cortina.

L’incontro tra Renzo Cortina è Dino Buzzati avviene nel 1966. Quattro anni prima Cortina ha fatto del ridotto della propria libreria in Piazza Cavour una galleria d’arte ed ha cominciato ad affermarsi come libraio, gallerista ed editore. In breve tempo la sua galleria diventa un punto d’incontro importante per artisti ed intellettuali legati a diversi ambiti culturali.

Buzzati si era già da tempo affermato come giornalista e scrittore e cominciava ad emergere pubblicamente anche come pittore. Lavorava al Corriere della sera da ben trentotto anni e con Il deserto dei Tartari (1940) era diventato uno scrittore noto a livello internazionale. L’amore per la pittura era qualcosa che coltivava sin da ragazzo, ma che aveva sempre tenuto per sé. Entra a far parte ufficialmente del mondo dell’arte nel 1952, esponendo in una mostra alla Galleria Apollinaire di Milano. Nel 1958 tiene la sua prima personale alla Galleria Re Magi.

Lanfranco, Dino Buzzati e Renzo Cortina
Lanfranco, Dino Buzzati e Renzo Cortina.

Da un lato abbiamo uno scrittore di professione con un’immensa passione per la pittura, dall’altro un libraio ed editore amante dell’arte. Nella vita di entrambi l’arte finirà con l’essere la cosa più importante e ciò anche e soprattutto grazie al rapporto di lavoro e amicizia nato dal loro incontro, uno di quegli incontri che sembra voluto dal destino. Tra l’altro Renzo e Dino condividono anche le origini bellunesi, malgrado si siano conosciuti a Milano.

Lanfranco, Dino Buzzati e Renzo Cortina
Lanfranco, Dino Buzzati e Renzo Cortina.

La Conoscenza di Renzo Cortina ha significato certamente molto per la crescita artistica di Buzzati. Il suo rapporto con la pittura era infatti tormentato. Temeva di apparire come un bravo scrittore con l’hobby della pittura, un pittore dilettante. In un suo scritto, intitolato “Un equivoco”, Buzzati afferma (con ironia) di essere «un pittore il quale, per hobby, durante un periodo purtroppo alquanto prolungato, ha fatto anche lo scrittore e il giornalista». Nello stesso scritto fa i nomi delle uniche tre persone che, a suo dire, sono le uniche ad averlo preso sul serio sin dall’inizio: Marcel Brion, Enzo Carli, Renzo Cortina. Dal 1966 Buzzati lavora esclusivamente per la Galleria Cortina.

Romano Battaglia, Renzo Cortina e Dino Buzzati
Romano Battaglia, Renzo Cortina e Dino Buzzati.

Nel novembre dello stesso anno viene inaugurata la sua prima mostra alla Galleria Cavour, che è anche la sua terza personale. A proposito di questa, nel libro Il mistero in Dino Buzzati (Rusconi, 1980), Renzo Cortina scrisse: «Quando feci la sua prima mostra a Milano, lui era preoccupatissimo, si vergognava quasi, ma poi andò tutto bene e i suoi quadri ebbero molto successo e furono anche venduti».

Dino Buzzati a Renzo Cortina

Ne seguono molte altre in giro per l’Italia ed a Marzo i quadri di Buzzati arrivano anche a Parigi, per una sua personale alla libreria-galleria La Porchade . Alla fine di quella serie di esposizioni Buzzati scrisse a Renzo, con la sua solita ironia, «Egli mi ha fatto ricco, sì ma TOTALMENTE DISONORATO». Non si trattava solo di lavoro e lo testimoniano altre parole che Dino disse a Renzo in un’occasione: «Il mio sogno sarebbe proprio quello di andare in giro per il mondo con un caravan e dipingere. Potremmo vivere all’aria aperta, guardare il cielo, le stelle, parlare con la gente e trascorrere la vita così, magari mangiando solo un pezzo di pane al giorno. Credo che, così, sarei veramente felice».

Dino Buzzati a Renzo Cortina

Nel 1969 il Poema a fumetti, 208 tavole che raccontano il mito di Orfeo ed Euridice in chiave pop, inaugura il nuovo spazio espositivo di via Fatebenefratelli, il quale va ad affiancarsi a quello di Piazza Cavour e prende il nome di “Galleria Cortina”.

Dino Buzzati e Renzo Cortina
Dino Buzzati e Renzo Cortina.

Nel 1971 a Roma viene inaugurata l’ultima mostra di Buzzati a cui egli è presente di persona insieme all’amico Renzo. È significativa, a tal proposito, un’altra testimonianza messa per iscritto da Renzo Cortina: «L’ultima mostra di Dino Buzzati la organizzammo a Roma: ci andammo assieme a sua moglie Almerina e a Bruno Cassinari. C’era tanta gente. Tutti volevano parlare con lui, volevano conoscerlo e lui rispondeva a tutti educatamente, ma si vedeva che era stanco. Nel viaggio di ritorno da Roma accadde una cosa che non dimenticherò. Quando l’aereo stava sorvolando la città per poi puntare verso Milano, Dino girò la testa verso l’oblò e mi mise una mano su una gamba. Rimase così per circa dieci minuti, per tutto il tempo che sotto di noi si vedeva Roma, poi disse piano: “Sto guardando per l’ultima volta Roma, perché non la vedrò mai più”». Buzzati morì infatti il 28 Gennaio del 1972, all’età di 66 anni, per via di un tumore al pancreas.

Dino Buzzati e Renzo Cortina
Dino Buzzati e Renzo Cortina.

Anche oggi la Galleria Cortina continua a promuovere le sue opere. Stefano Cortina lo ha conosciuto quando era ancora un bambino, forse la condizione migliore per subire il fascino del suo stile fumettistico e narrativo. Nel 1994, con la collaborazione di Almerina Buzzanti, Stefano ha organizzato a Verona una mostra intitolata Il surrealismo del quotidiano, che ha sancito il ritorno di Buzzanti in Veneto. A questa ne hanno fatto seguito ancora molte altre sull’artista bellunese.


Fonte:
M.T. Ferrari, Dino Buzzati e Renzo Cortina. Un’amicizia a colori, in 50 e oltre. Storia di una galleria d’arte: La Galleria Cortina 1962-2013, catalogo mostra, a cura di S. Capolongo, Cortina Arte Edizioni 2013.