50 e oltre
La Galleria Cortina
1962-2013
50 e oltre
La Galleria Cortina - 1962-2013
Eugenio Carmi
Eugenio Carmi
Eugenio Carmi

Eugenio Carmi nasce a Genova nel 1920.

Dopo essersi laureato in chimica presso l’istituto Politecnico di Zurigo, tra il 1947 e il 1948 studia a Torino sotto la guida di Felice Casorati.

Dal 1950 al 1956 si occupa di grafica pubblicitaria, partecipando alla mostra internazionale di grafica di Edimburgo nel 1955.

Dal 1956 al 1965 lavora come consulente artistico e poi art director con l’industria siderurgica Cornigliano di Genova, in seguito anche per l’Italsider. L’esperienza di grafico così maturata è fondamentale per la sua ricerca pittorica, impostata su una rigorosa struttura geometrica e su una attenta analisi percettiva dei valori cromatici.

La sua attività di pittore si manifesta in diverse esposizioni nazionali e internazionali.

Eugenio Carmi - Ribellione, 1975, acrilici su tela, 116x116 cm
Eugenio Carmi - "Ribellione", 1975, acrilici su tela, 116x116 cm.
Eugenio Carmi - Ribellione, 1975, acrilici su tela, 116x116 cm
Eugenio Carmi - "Ribellione", 1975, acrilici su tela, 116x116 cm.

Nel 1957 vince il premio per il manifesto della XI Triennale di Milano. L’anno seguente esegue sculture per l’Italsider di Taranto e il Nuovo Politecnico di Napoli.

Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1966. Nel 1967 ha presentato opere elettroniche alla mostra “Superlund” curata da Pierre Restany a Lund, in Svezia. Nel 1968 ha presentato il Carm-o-matic alla mostra “Cybernetic Serendipity” all’Institute of Contemporary Art di Londra.

Nel 1970 si trasferisce a Milano. Per il servizio Programmi Sperimentali della RAI ha realizzato nel 1973 un programma completamente astratto di 25 minuti e nello stesso anno ha tenuto seminari di arte visiva al Rhode Island Institute of Design di Providence negli Stati Uniti. Dal 1976 insegna all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.

Eugenio Carmi - Fuga nell'infinito, 1989, acrilici su juta, 120x120 cm
Eugenio Carmi - "Fuga nell'infinito", 1989, acrilici su juta, 120x120 cm.
Eugenio Carmi - Fuga nell'infinito, 1989, acrilici su juta, 120x120 cm
Eugenio Carmi - "Fuga nell'infinito", 1989, acrilici su juta, 120x120 cm.

Ha illustrato tre favole di Umberto Eco ("La bomba e il generale", "I tre cosmonauti", "Gli gnomi di Gnù"), pubblicate in Italia (da Bompiani) e in molti altri paesi del mondo. Il Ministero francese dell’Educazione Nazionale la ha selezionate per le biblioteche e le scuole di Francia.

La più importante mostra antologica della sua opera è stata allestita dal Comune di Milano nel 1990, seguita dalla prestigiosa rassegna dedicatagli dalla città di Budapest nelle sale di Palazzo Reale nel 1992.

Eugenio Carmi - Ricordando Eraclito tutto scorre sempre, 2009, acrilici, pittura e collage su tela di juta, 100x80 cm
Eugenio Carmi - "Ricordando Eraclito tutto scorre sempre", 2009, acrilici, pittura e collage su tela di juta, 100x80 cm.

Sue opere importanti fanno parte delle collezioni della Camera dei Deputati, del Ministero degli Esteri, della Quadriennale e di vari musei in Italia, Germania, Gran Bretagna, Polonia, Stati Uniti.

Carmi è anche uno dei fondatori del gruppo cooperativo di Boccadasse presso la Galleria del Deposito a Genova. Ha partecipato alle principali Biennali internazionali di grafica, ricevendo importanti premi. Si autodefinisce “fabbricante di immagini”.



Testo tratto da:
Eugenio Carmi. Note biografiche, in Eugenio Carmi. La divine proportion, catalogo mostra, Cortina Arte Edizioni – Orenda Art International 2012.
Laura Saladin (a cura di), Schede Biografiche in La Galleria Cortina. 40 anni di Arte e Cultura a Milano, 1962 – 2002, catalogo mostra, Cortina Arte Edizioni 2002.