50 e oltre
La Galleria Cortina
1962-2013
50 e oltre
La Galleria Cortina - 1962-2013
Emilio Tadini
Emilio Tadini
Emilio Tadini

Emilio Tadini nasce nel 1927 a Milano.

Si laurea in Lettere nel secondo dopoguerra e nel 1947 fa il suo esordio come scrittore sul Politecnico di Vittorini con un poemetto intitolato "La passione di san Matteo".

Nel 1963 pubblica il suo primo romanzo, "L’armi, l’amore". Gli fanno seguito: "L’opera" (1982), "La lunga notte" (1988), le poesie de "L'insieme delle cose" (1992), "La tempesta" (1993) e il monologo "La Deposizione" (in scena a Milano nel 1997).

Importanti sono anche i suoi interventi saggistici, come "La distanza" (1998) e "L'occhio della pittura" (1999), nonché la sua attività di critica d’arte per il Corriere della Sera.

Emilio Tadini - Festa e forma del cibo, 1974, acrilici su tela 260x600 cm
Emilio Tadini - "Festa e forma del cibo", 1974, acrilici su tela 260x600 cm.

Dagli ultimi anni Cinquanta, parallelamente all'attività letteraria, si dedica con successo alla pittura. La sua prima esposizione personale risale al 1961 alla Galleria del Cavallino di Venezia, presentata da Alberto Martini.

Emilio Tadini - Festa e forma del cibo, 1974, acrilici su tela 260x600 cm
Emilio Tadini - "Festa e forma del cibo", 1974, acrilici su tela 260x600 cm.

Dagli anni Sessanta, sue personali hanno luogo con frequenza in gallerie, aree pubbliche e musei d'Italia (Bologna, Milano, Roma, Siena, Venezia), d'Europa (Anversa, Bruxelles, Londra, Parigi, Stoccolma) e d'America (Caracas, Stati Uniti). Nel 1971 è tra i 20 artisti italiani esposti al Museo d’arte moderna di Città del Messico.

Nel 1978 e nel 1982 è invitato a partecipare alla Biennale di Venezia. Nel 1986 è presente a Sogno Italiano, alla Collezione Giorgio Franchetti di Roma, ed espone alla Rotonda della Besana di Milano. Le tele presentate nel capoluogo lombardo anticipano i cicli, che eseguirà di lì a poco, dei Profughi e delle Città italiane, quest'ultimo presentato alla Tour Fromage di Aosta nel 1988.

Emilio Tadini - Città italiana, 1988, acrilici su tela, 150 x 200 cm
Emilio Tadini - "Città italiana", 1988, acrilici su tela, 150 x 200 cm.
Emilio Tadini - Città italiana, 1988, acrilici su tela, 150 x 200 cm
Emilio Tadini - "Città italiana", 1988, acrilici su tela, 150 x 200 cm.

Espone allo Studio Marconi di Milano nel 1990 (sette grandi trittici), alla mostra Oltremare di Parigi nel 1992, replicata l'anno seguente a Milano con nuovi quadri. Nel 1995 presenta Il ballo dei filosofi (otto trittici) alla mostra di Villa delle Rose a Bologna che, nel 1996, approda allo Studio Marconi di Milano. Tra il 1995 e il 1996 Tadini è impeganto in una grande mostra antologica itinerante, che tocca i musei tedeschi di Stralsund, Bochum e Darmstadt ed è ancora in Germania nel 1997 quando espone alla Galerie Karin Fesel di Dusseldorf.

Seguono altre mostre alla Galerie Georges Fall di Parigi, alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Bologna (una collettiva dal titolo "Arte Italiana. Ultimi 40 anni. Pittura Iconica") e al Museo di Castelvecchio a Verona. Fiabe e Nature Morte costituiscono gli ultimi cicli da lui realizzati ed esposti.

Nel 1997 riceve la nomina a presidente dell'Accademia di Belle Arti di Brera, che manterrà fino al 2000. Nel 2001 la sua città natale gli rende omaggio con una mostra antologica a Palazzo Reale.

Muore a Milano il 25 settembre del 2002.



Testo tratto da:
50 e oltre. Storia di una galleria d’arte: La Galleria Cortina 1962-2013, catalogo mostra, a cura di S. Capolongo, Cortina Arte Edizioni 2013.
http://www.einaudi.it/libri/autore/tadini-emilio/0000567/T
http://www.artantide.com/artisti_BiografiaArtista?idArtista=123