50 e oltre
La Galleria Cortina
1962-2013
50 e oltre
La Galleria Cortina - 1962-2013
Dino Buzzati
Dino Buzzati
Dino Buzzati

Dino Buzzati nasce il 16 ottobre 1906 a San Pellegrino, nei pressi di Belluno. Il padre insegna Diritto internazionale all'Università di Pavia, la madre è sorella dello scrittore Dino Mantovani, assai noto nell'ultimo Ottocento. Sin dall’infanzia, trascorsa nella villa di famiglia, emergono in lui quegli interessi, quelle passioni e quei temi che avranno una forte influenza sulla sua futura opera di scrittore ed artista: la poesia, la musica, il disegno, la montagna.

Presto la famiglia si trasferisce a Milano, dove Buzzati frequenta il Liceo classico Parini e si laurea in Giurisprudenza, nel 1928, con una tesi dal titolo "La natura giuridica del Concordato". Lo stesso anno, ancor prima di concludere gli studi in legge, entra come praticante al Corriere della Sera, per cui lavorerà come addetto alla cronaca, critico musicale, inviato speciale e critico d’arte.

Dino Buzzati - Il deserto dei Tartari
Dino Buzzati - "Il deserto dei Tartari".
Dino Buzzati - Il deserto dei Tartari
Dino Buzzati - "Il deserto dei Tartari".

Dal 1933 ha inizio la sua attività di scrittore, con il racconto Bàrnabo delle montagne. Gli fanno seguito: Il segreto del bosco vecchio (1935), Il deserto dei Tartari (1940), La famosa invasione degli orsi in Sicilia (1945) e altri che gli fanno ottenere diversi premi, quali il Premio Gargano (1951), il Premio Napoli (1954), il Premio Strega (1958) e il Premio Paese Sera (1969).

Oltre a romanzi e racconti, Buzzati ha anche realizzato opere teatrali, sceneggiature televisive, scenografie e da sempre ha albergato in lui l’amore per la pittura. Una passione che Dino coltivava sin da ragazzo, ma che tenne a lungo per sé soltanto.

L’occasione di esternare questo suo altro lato creativo (dopo alcune mostre collettive rimaste per lo più inosservate) arriva nel 1952, quando Guido Le Noci, direttore della Galleria Apollinaire di Milano, bandisce un concorso per mettere alla prova gli scrittori che dipingono. In quest’occasione nascerà una delle opere più famose di Buzzati, Piazza del Duomo di Milano.

Dino Buzzati - Piazza del Duomo di Milano, 1952, olio su tela, 70x90 cm
Dino Buzzati - "Piazza del Duomo di Milano", 1952, olio su tela, 70x90 cm.
Dino Buzzati - Piazza del Duomo di Milano, 1952, olio su tela, 70x90 cm
Dino Buzzati - "Piazza del Duomo di Milano", 1952, olio su tela, 70x90 cm.

Il primo dicembre del 1958, alla Galeria Re Magi di Milano, viene inaugurata la sua prima personale, che ne determina l’ingresso ufficiale nel mondo dei pittori.

Nel 1966 Buzzati fa la conoscenza di Renzo Cortina. Nel novembre dello stesso anno viene inaugurata la sua prima mostra alla Galleria Cavour, che è anche la sua terza personale. Da allora, il suo lavoro nel campo dell’arte sarà sempre legato ai Cortina.

Nel 1969 il Poema a fumetti, 208 tavole che raccontano il mito di Orfeo ed Euridice in chiave pop, inaugura la “Galleria Cortina” di via Fatebenefratelli (che va ad affiancarsi a quella di Piazza Cavour). Nel 1970 riceve il premio giornalistico Mario Massai.

Dino Buzzati - Poema a fumetti, pagine 109-110-111, 1969, china su carta, 35x83 cm
Dino Buzzati - "Poema a fumetti", pagine 109-110-111, 1969, china su carta, 35x83 cm.s

Il rapporto di Buzzati con la pittura è stato a lungo controverso. Come dimostrano alcuni scritti e interviste, è sempre stato presente in lui il bisogno di giustificare la sua natura di artista. Temeva di apparire agli occhi del pubblico come un bravo scrittore con l’hobby della pittura, dunque un pittore dilettante.

Dino Buzzati - Poema a fumetti, pagine 109-110-111, 1969, china su carta, 35x83 cm
Dino Buzzati - "Poema a fumetti", pagine 109-110-111, 1969, china su carta, 35x83 cm.

In uno scritto dal titolo evocativo, "Un equivoco", Buzzati afferma (con quello stile ironico che gli era proprio) di essere «un pittore il quale, per hobby, durante un periodo purtroppo alquanto prolungato, ha fatto anche lo scrittore e il giornalista».

Dino Buzzati e Renzo Cortina
Dino Buzzati e Renzo Cortina.

Nello stesso scritto compaiono tre nomi, quelli delle uniche tre persone che, a dire di Buzzati stesso, lo hanno preso sul serio sin dall’inizio. Il primo è di Marcel Brion, accademico di Francia; il secondo di Enzo Carli, sovrintendente alle gallerie di Siena; infine c’è Renzo Cortina.

Dino Buzzati e Renzo Cortina
Dino Buzzati e Renzo Cortina.

Nel 1971 a Roma viene inaugurata l’ultima mostra di Buzzati a cui egli è presente di persona. Si spenge infatti il 28 Gennaio del 1972, all’età di 66 anni, per via di un tumore al pancreas.

La figura del Buzzati pittore è stata particolarmente studiata e promossa da Maria Teresa Ferrari che, dagli anni ’90 ad oggi, ha curato numerose mostre ed eventi e prodotto pubblicazioni ed articoli sull’artista bellunese.



Testo tratto da:
M.T. Ferrari, Dino Buzzati e Renzo Cortina. Un’amicizia a colori, in 50 e oltre. Storia di una galleria d’arte: La Galleria Cortina 1962-2013, catalogo mostra, a cura di S. Capolongo, Cortina Arte Edizioni 2013.
http://www.italialibri.net/autori/buzzatid.html