50 e oltre
La Galleria Cortina
1962-2013
50 e oltre
La Galleria Cortina - 1962-2013
Bepi Romagnoni
Bepi Romagnoni
Bepi Romagnoni

Giuseppe Romagnoni (in arte Bepi) nasce a Milano nel 1930.

Nel 1945 si iscrive ad un istituto tecnico per geometri e da allora comincia a dipingere.

Si dedica esclusivamente alla pittura a partire dal 1951, quando si iscrive all’Accademia di Brera per frequentare il corso tenuto da Aldo Carpi. Qui conosce diversi artisti, tra i quali Mino Ceretti, Giuseppe Banchieri, Giuseppe Guerreschi, Tino Vaglieri e Gianfranco Ferroni, che insieme a lui saranno tra i principali interpreti del Realismo Esistenziale.

Risalgono al 1953 le sue prime opere di carattere realistico, dopo un primo periodo per lo più geometrico.

Bepi Romagnoni- Fucilato, 1956, olio su tela, 99 x 80 cm
Bepi Romagnoni- "Fucilato", 1956, olio su tela, 99 x 80 cm.
Bepi Romagnoni - senza titolo, 1958, tempera su cartone, 50 x 70 cm
Bepi Romagnoni - senza titolo, 1958, tempera su cartone, 50 x 70 cm.

Dalla metà degli anni ’50 comincia ad attirare l’attenzione di critici quali Roberto Sanesi, Giorgio Kaisserlian, Enrico Crispolti e Mario De Micheli. Nel ’52, ’54 e ’55 vince il premio della Galleria San Fedele e il premio Diorama ancora nel ’54. Nel 1955 si diploma e tiene la sua prima personale alla Galleria Schettini di Milano, sui temi del quotidiano e della vita urbana.

L’anno seguente espone alla Galleria San Fedele insieme a Ceretti e Guerreschi, con catalogo a cura di Giorgio Kaisserlian e Luciano Budigna. La stessa mostra verrà replicata in seguito alla Galleria Alibert di Roma e al Cavallino di Venezia.

Bepi Romagnoni - senza titolo, 1958, tempera su cartone, 50 x 70 cm
Bepi Romagnoni - senza titolo, 1958, tempera su cartone, 50 x 70 cm.

Nel 1957, dopo l’esperienza del servizio militare, nella sua pittura emergono tratti espressionistici e influenze della pittura messicana di David Alfaro Siquieros e José Clemente Orozco. In questo periodo le sue opere raffigurano soldati e momenti di vita militare. Lo stesso anno espone alla Galleria Bergamini di Milano e alla Bussola di Roma, dove conosce Enrico Crispolti, che sarà tra i suoi più attenti esegeti.

Bepi Romagnoni - Racconto, 1963, tecnica mista su tela, 80 x 110 cm
Bepi Romagnoni - "Racconto", 1963, tecnica mista su tela, 80 x 110 cm.
Bepi Romagnoni- Fucilato, 1956, olio su tela, 99 x 80 cm
Bepi Romagnoni- "Fucilato", 1956, olio su tela, 99 x 80 cm.
Bepi Romagnoni - Racconto, 1963, tecnica mista su tela, 80 x 110 cm
Bepi Romagnoni - "Racconto", 1963, tecnica mista su tela, 80 x 110 cm.
 

Nel 1960 partecipa alla mostra “Possibilità di relazione” alla galleria L'Attico di Roma, presentato da Crispolti, Sanesi e Tadini. Dal 1961 comincia a sperimentare l’uso di fotografie prese da rotocalchi ed inserite dapprima nei disegni, quindi su tela con la tecnica del collage, elaborata e perfezionata negli anni successivi fino all'inserimento del colore. Negli anni a seguire espone ancora a Milano, Londra, Torino e Venezia. Nel 1964 è invitato alla Documenta di Kassel.

Il 19 luglio dello stesso anno perde la vita in un’immersione subacquea a Capo Carbonara in Sardegna.



Testo tratto da:
50 e oltre. Storia di una galleria d’arte: La Galleria Cortina 1962-2013, catalogo mostra, a cura di S. Capolongo, Cortina Arte Edizioni 2013.
http://www.arsvalue.com/webapp/artista/12798681/bepi-romagnoni.aspx
http://www.montrasioarte.it/bepi-romagnoni/romagnoni-biografia/